Già ai tempi dell’Impero Romano si riusciva ad apprezzare il vino che cresce sui terreni dell’odierno Sudtirolo. Da Catone e Virgilio ci sono state tramandate le esaltazioni sul vino sudtirolese, e da parte degli imperatori Tiberio e Augusto è anche riportato che il vino retico occupava un posto d’onore sui loro tavoli imbanditi a festa. Non per nulla si è mantenuta fino ad oggi la narrazione, che l’imperatore Tiberio – chiamato anche „Biberius” a causa della sua dedizione e gioia al bere – avrebbe impiegato una guardia imperiale per le sue amate vigne di Termeno, lì sulla collina dove oggi si trova la chiesetta di San Giacomo a Kastelatz.

Vini bianchi | Granpanorama Hotel StephansHof ****

Ancora oggi il vino sudtirolese sa convincere. Sebbene la provincia disponga soltanto di ca. 5000 ettari di superficie coltivabile, ogni anno i vini sono sommersi con i premi delle diverse guide italiane dei vini. Misurato con la superficie coltivata, il Sudtirolo, la piccola provincia di montagna nel nord, è addirittura la regione del vino di maggior successo in Italia.

La Valle Isarco, terra di vini bianchi | Granpanorama Hotel StephansHof ****

La Valle Isarco tra Bolzano e Bressanone è la regione sudtirolese dei vini bianchi. Qui, sui pendii ripidi di montagna di fronte alle Dolomiti, crescono vini inconfondibilmente pieni di carattere con una delicata mineralizzazione. Qui, oltre alle varietà di vini bianchi classici come il Veltliner, Riesling e il Pinot Grigio, che qui prosperano particolarmente bene e che sorprendono con un’aromatica complessa, crescono anche vini speciali come il Sylvaner, il Kerner o il Gewürztraminer. Qui, nella Valle Isarco, sono fruttati e pieni di temperamento, ma mai compiacenti. Questo „particolare qualcosa“ i vini bianchi della Valle Isarco lo ottengono grazie alla posizione particolare: notti fresche, alpine, e giornate calde, mediterranee, così come anche una buona ventilazione grazie alla posizione nella valle stretta, provvedono a un aroma complesso.

Piacevole stare insieme | Granpanorama Hotel StephansHof ****

La città del vino di Bolzano è nota soprattutto per i due vini rossi autoctoni, il Lagrein e il St. Magdalener. Il Lagrein, ormai notissimo nel mondo del vino, qui usufruisce del clima caldo, mediterraneo del capoluogo del Sudtirolo, e manifesta i suoi aromi delicati della violetta, ciliegia e delle more.


In Oltradige, da cui proviene il vino sudtirolese più amato, il Vernatsch, si trovano i due comuni viticoli più grandi della provincia: Appiano e Caldaro. La varietà e qualità dei vini ivi prodotti non è quasi superabile. Ciò vale anche per la Bassa Atesina, dove il Gewürztraminer noto a tutti, ha la sua terra natia.

Il lago di Caldaro | Granpanorama Hotel StephansHof ****

La molteplicità dei vini sudtirolesi, comunque, non si può misurare con dei punti. Bisogna vederli, annusarli, gustarli.